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15/02 - BONUS RISTRUTTURAZIONE E PERMESSI

WebMagazine
Pubblicato da Antonella Cocco in Attualità · 15 Febbraio 2018
Tags: ristrutturazione
Se si devono affrontare dei lavori di ristruttarzione tipo l'abbattimento di un muro non portante o lo spostamento di gas ed acqua da una stanza all'altra, si devono richiedere i permessi seguendo la nuova legge Madia, per non perdere il BONUS RISTRUTTURAZIONE.

La normativa che regola i permessi e le autorizzazioni per i lavori edilizi è cambiata con la Riforma, o Dlgs SCIA 2, che ha introdotto numerose semplificazioni. E’ scomparsa la CIL (Comunicazione di Inizio Lavori), sostituita da una comunicazione di inizio lavori simile ora necessaria soltanto per opere che soddisfano esigenze contingenti e temporanee, rimosse al massimo entro 90 giorni dalla fine della necessità: questi interventi diventano edilizia libera ma conservano un obbligo di comunicazione.

SCIA 2: titoli edilizi caso per caso

Oggi, pertanto, la CILA (Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata) deve essere utilizzata per interventi per non necessitano di SCIA o Permesso di costruire e per i casi diversi dall’edilizia libera. Ad esempio la manutenzione straordinaria leggera, ossia lavori che non riguardano la struttura, compresi anche diversi che godono del bonus ristrutturazioni:
  • interventi su coperture e tetti per l’isolamento termico;
  • nuova costruzione o rifacimento di balconi esterni con materiali e caratteristiche diverse del preesistente;
  • intonaci e tinteggiature esterne con modifica di colore e materiali;
  • nuova installazione o sostituzione di gronde e sistemi di scolo acque anche con materiali e caratteristiche diverse del preesistente;
  • porte e serramenti per esterni con caratteristiche di trasmittanza termica che rispettino gli indici del decreto 20 gennaio 2010;
  • nuove aperture interne;
  • ascensori e montacarichi esterni installati o sostituiti con nuovi impianti per abbattimento di barriere architettoniche (legge 13/1989).
Nel caso specifico proposto dal lettore, per effettuare gli interventi previsti è necessario presentare la CILA. La Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata richiede l’intervento di un professionista tecnico ma i lavori edilizi possono partire subito e non sono previsti oneri da versare al Comune.

La CILA può essere inviata anche online allegando gli elaborati progettuali e la relazione di un tecnico abilitato che attesti la conformità dei lavori agli strumenti urbanistici, ai regolamenti edilizi, alla normativa antisismica e a quella sul rendimento energetico in edilizia. La comunicazione deve inoltre dichiarare che i lavori non interessano parti strutturali dell’edificio e contenere i dati identificativi dell’impresa che effettua gli interventi.



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